PROGETTO EDUCATIVO STEINERIANO

Il metodo educativo, e i fondamenti pedagogici della nostra scuola:

Il percorso che noi proponiamo è fondato sulla pedagogia di Rudolf Steiner. La prima scuola Steiner-Waldorf nasce in Germania, a Stoccarda, nel 1919; solo in Europa se ne contano oggi più di 700, con una presenza importante in tutti i continenti.
Esse offrono un percorso pedagogico completo, che va dall’asilo nido alle scuole superiori.
In Italia sono attive e operanti più di venti scuole, riunite in una federazione nazionale e riconosciute dal M.I.U.R.
Rudolf Steiner è stato anche il promotore dello sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica, proprio allo scopo di restituire all’uomo un rapporto con la terra che si andava, e si va ogni giorno allentando.
L’obiettivo educativo che ci poniamo, in linea con la pedagogia di Rudolf Steiner, è quello di far emergere i talenti e le capacità presenti in ogni bambino.
Talenti che si palesano attraverso tre facoltà proprie di ogni essere umano: il pensiero, il sentimento e la volontà, che nel bambino si presentano ancora allo stato potenziale e devono essere sviluppate e armonizzate.

I principi pedagogici fondamentali del nostro asilo:

La relazione: la conoscenza pedagogica delle tappe evolutive antropologiche del bambino, dei suoi veri bisogni e necessità portano l’educatore a porsi in un atteggiamento di ascolto profondo del bambino, presupposto per creare una relazione che permette nel tempo di individuare sia i suoi talenti che le sue difficoltà .Un atteggiamento di amorevolezza, vicinanza e consapevolezza sono i motivi interiori che guidano il maestro, diventando un punto di riferimento importante nel bambino che cresce acquisendo fiducia, stima e affetto nell’adulto.

Osservazione del bambino: nella nostra scuola d’infanzia ogni cosa è fondata sulla osservazione del bambino, che è visto come un individuo in continuo divenire. Durante i laboratori artistici, culinari, nel gioco i maestri hanno la possibilità di osservare il coinvolgimento del bambino, il suo comportamento, le sue curiosità, le sue abilità. Ogni cosa, ogni piccolo particolare ci parla del bambino, tutto è prezioso al fine di conoscerlo e cercare di sostenerlo nel suo percorso educativo che come maestri della scuola viene contemplato proprio come un’esperienza di vita fondante per la crescita del bambino.

Il ritmo: le forze vitali e i processi di crescita nel bambino sono garantiti dalla cura del suo bioritmo vitale. Per questo le nostre giornate in asilo sono pensate e organizzate sulla base del ritmo vitale del bambino, che prevede un alternarsi di attività di movimento e di azione, ad attività che sostengono la quiete e il raccoglimento: al gioco libero si alterna il lavoro artistico, al quale segue il gioco in giardino, e così via. Il ritmo del giorno si inserisce poi in un ritmo settimanale, mensile, e in un ritmo stagionale, che i nostri bimbi sperimentano stando fuori all’aperto e cogliendo il passare e il trasformarsi delle stagioni, con le loro particolari atmosfere interiori ed esistenziali.

L’imitazione: Nei primi sette anni di vita, il bambino apprende e impara pressochè ogni cosa tramite l’imitazione. Egli imita i suoi genitori, i parenti che formano il suo nucleo familiare, e quindi i suoi maestri. Gli adulti devono sviluppare la consapevolezza che ogni gesto da loro compiuto di fronte ad un bambino sarà da lui imitato, interiorizzato e costituirà il suo bagaglio di esperienze, il suo vissuto. Per i maestri la cura del gesto, e il compiere azioni sensate e concrete, spesso semplici gesti della vita quotidiana, come fare il pane, cucire, riordinare, saper fare con le mani, sono quindi strumenti importanti che arrivano direttamente ad incidere sulla interiorità e sul carattere del bambino. Questo ci spinge a fare insieme con i bambini ogni genere di esperienze artistiche e manuali, ma anche ci esorta ad avere un atteggiamento nei confronti del bambino piccolo di profondo rispetto, calma e cura

La cura: Nella parola cura sono raccolti tutti i significati esposti nei punti precedenti. E’ un atteggiamento interiore che si manifesta esteriormente in una attenzione totale al bambino, in una dedizione al suo essere profondo, ai suoi bisogni profondi ma anche a quelli immediati e contingenti, quotidiani.
La cura è presente nella disposizione e nella pulizia degli ambienti, nell’organizzare le feste dell’anno, nel preparare la tavola insieme con i bambini in modo bello e ordinato, e la cura è coltivare la bellezza in ogni aspetto, e nel prestare attenzione alla natura e ai suoi processi, agli animali della stalla e alle piante nell’orto. Il bambino impara così a sua volta ad avere cura degli altri e delle cose.

I quattro ambiti costitutivi dell’asilo rurale

Quattro sono gli ambiti entro i quali si articola la nostra attività pedagogica:

La natura

come spazio formativo originario per il bambino.

Nel nostro asilo rurale il bambino vive parte della giornata immerso nella natura, seguendo il ritmo delle stagioni. Insieme con le maestre e i maestri, il bimbo potrà coltivare degli orticelli con ortaggi di stagione…

arte

L’arte

come principale strumento pedagogico.

Nel modellare con la cera un piccolo animaletto, nello sperimentare attraverso la pittura i colori delle stagioni o nel confezionare piccoli prodotti con il telaio il bambino inizia a sviluppare…

bambola

Il Racconto

e il teatro di figura come spazio dell’ascolto, cura del linguaggio e formazione della fantasia.

Centrale è il momento della giornata in cui i bambini si raccolgono attorno alla maestra per ascoltare. La maestra racconta una fiaba tratta dalla…

focolaio

Il Focolare

domestico.

Ciò che i bambini e i maestri svolgono all’interno della casa è la vita quotidiana fatta di cose sensate e curate: macinare i cereali, fare il pane insieme, i biscotti, o le marmellate, apparecchiare la tavola insieme e poi riordinare…


Il coinvolgimento del territorio:

Nel nostro progetto grande importanza assumono le realtà artigiane e contadine del territorio, che possono donare molto ai bambini, in termini di esperienze relazionali e di apprendimento. Nostro intendimento è di creare una rete di collaborazione con gli artigiani e i contadini locali, per riscoprire le tradizioni del territorio